Planetek Italia e ARPA Lombardia: le immagini satellitari a supporto dei controlli ambientali

Planetek Italia e ARPA Lombardia: le immagini satellitari a supporto dei controlli ambientali


Planetek Italia è al fianco di ARPA Lombardia a supporto del programma di monitoraggio in corso per il biennio 2020-2021, il cui obiettivo è ispezionare il territorio regionale a consolidamento di studi condotti sulla gestione illegale di rifiuti emersi.

Il monitoraggio si basa sull’analisi di immagini da satellite di nuova acquisizione ad altissima risoluzione e va a potenziare i risultati delle indagini eseguite da ARPA e Carabinieri su pregressi casi di gestione illegale di rifiuti. Indagini che hanno dimostrato che la maggior parte delle situazioni di gestione illegale dei rifiuti possono essere individuate attraverso le tecnologie di Osservazione della Terra e di Geospatial Intelligence.

Il progetto del valore complessivo di 324.000 euro inlcude la fornitura di oltre 13.000 km2 di immagini satellitari di nuova acquisizione ad altissima risoluzione in 6 bande multispettrali. I dati forniti hanno dimensione del pixel a terra di 30 cm nella banda pancromatica e di 1,4 metri nelle bande multispettrali, la risoluzione più alta disponibile oggi sul mercato dei dati satellitari.

Per questo tipo di indagini, la risoluzione riveste un’importanza fondamentale poiché un’altissima risoluzione spaziale unita alla profondità radiometrica è in grado di localizzare e distinguere elementi a terra di piccole dimensioni come accumuli di rifiuti emersi, eccessi di rifiuti in impianti autorizzati, rifiuti pericolosi sepolti illegalmente identificabili da presenza di cave o buche colmate e da evidenza di anomalie della superficie del terreno agricolo riconducibili all’interramento dei rifiuti stessi.

Durante il periodo di indagine, Planetek Italia sta supportando ARPA Lombardia mettendo a disposizione tutta la sua competenza nella programmazione delle acquisizioni, selezionando il tipo di sensore più adatto a supportare le analisi dell’ente.

I dati satellitari hanno fornito informazioni utili che sono state integrate nel sistema ipertecnologico di sorveglianza ambientale sviluppato con il progetto SAVAGER e utilizzato da ARPA Lombardia.

Il progetto include anche acquisizioni di coppie stereoscopiche, che permettono di analizzare la terza dimensione e di effettuare calcoli delle volumetrie, caratterizzando più nel dettaglio gli elementi riconoscibili sul territorio. L’osservazione del modello stereoscopico riesce infatti a rilevare le minime anomalie della morfologia del terreno che possono presentarsi in presenza di sversamenti illeciti di rifiuti di varia natura.

Tra le indagini condotte nel corso degli ultimi anni con il supporto dei Carabinieri, si evidenziano casi di incendi in impianti di trattamento rifiuti autorizzati e in capannoni o aree abbandonate. In entrambe le circostanze, le analisi delle immagini da satellite e da aereo storiche hanno confermato presenza di rifiuti accumulati rapidamente fino a superare palesemente i quantitativi nel caso di impianti autorizzati, e la presenza illegale di rifiuti plastici nel secondo.

Di seguito è riportato il trend evolutivo di accumulo eccessivo di rifiuti all’interno di un impianto autorizzato che ha preso fuoco il 06/09/2017.
Analisi retrospettive come questa saranno convalidate dalle acquisizioni satellitari sui luoghi interessati dagli eventi di natura illegale.
Le seguenti immagini mostrano invece un capannone di 2000 m2 illegalmente riempito di rifiuti plastici andato a fuoco nella notte del 03/01/2018.  Il capannone era abbandonato da alcuni anni, ma diversi cittadini avevano notato movimenti di automezzi.

In definitiva, la collaborazione tra ARPA Lombardia e Planetek Italia è tesa ad individuare situazioni di potenziale non conformità alle normative sulla gestione dei rifiuti ambientali.

Un lavoro di indagine che da marzo 2019 ha portato alla individuazione, attraverso immagini satellitari, di 3.315 siti critici nelle provincie di Pavia, Lodi e Brescia.
Ulteriori successive indagini in campo, effettuate con l’ausilio dei droni, hanno permesso di verificare l’effettiva presenza di illeciti ambientali in 22 casi su 23 siti monitorati.

Sempre nell'ambito del progetto Savager, ARPA Lombardia ha recentemente avviato una collaborazione con il Politecnico di Milano per integrare le tecniche di Intelligenza Artificiale nella identificazione automatica, su immagini satellitari e aeree ad altissima risoluzione, di situazioni potenzialmente non conformi alle normative ambientali sui rifiuti. (Fonti: SNPA, ARPA Lombardia e Corriere della Sera | DATAROOM di Milena Gabbanelli)

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