L'utilizzo dei GIS si integra con le molteplici e differenti tecniche di monitoraggio e previsione dell'andamento di fenomeni naturali collegati alle acque e alle specie marine: elaborazione di dati di Osservazione della Terra, dati di verità a mare e marche satellitari, modelli matematici di simulazione.
Le aree costiere sono oggetto di numerosi studi, che hanno lo scopo di individuare strumenti e metodi per il loro monitoraggio e la loro gestione.
A tal proposito, il telerilevamento costituisce uno strumento di grande efficacia per controllare periodicamente la qualità delle acque, consentendo in tempi brevi di evidenziare eventuali situazioni a rischio.
Planetek Italia si avvale di differenti tecniche di monitoraggio e previsione dell'andamento di fenomeni naturali quali l'elaborazione di immagini da satellite, l'uso di modelli matematici di simulazione, di dati di verità a mare e di marche satellitari, per la realizzazione di significativi modelli di studio.
L'integrazione di queste tecniche con i GIS consente di realizzare mappe di temperatura, mappe del colore del mare e mappe di distribuzione spaziale delle specie marine, nonché mappe tematiche del ciclo stagionale di microrganismi (che prendono in considerazione valori di temperatura, irraggiamento solare, correnti e presenza di specie inquinanti). I risultati di queste elaborazioni, possono essere resi disponibili con il supporto delle reti di telecomunicazione, permettendo lo sviluppo di un servizio in tempo reale.
Planetek è anche un membro attivo della One Water Alliance, una comunità globale che riunisce oltre 100 organizzazioni di 26 paesi operanti nei settori idrico, marino e marino-costiero. Planetek contribuisce agli obiettivi dell'iniziativa mettendo a disposizione la sua consolidata esperienza nell'osservazione della Terra e nelle tecnologie geospaziali applicate al monitoraggio, alla gestione e alla protezione delle risorse idriche nel contesto dei cambiamenti climatici e della sostenibilità, maturata in diversi programmi dell'ESA, dell'UE e nazionali/regionali in ambienti costieri e marini dell'UE, del Mediterraneo, dell'Africa e dell'Asia.