PRISMA

PRISMA


Il satellite IperSpettrale made in Italy


PRISMA (PRecursore IperSpettrale della Missione Applicativa) è un sistema di Osservazione della Terra con strumentazione elettro-ottica di tipo innovativo, che integra un sensore iperspettrale con una camera pancromatica a media risoluzione. Planetek Italia è tra le aziende italiane che hanno collaborato alla realizzazione della missione.

Il satellite PRISMA, voluto dall’Agenzia Spaziale Italiana, ha l'ambizione di rivoluzionare il modo di vedere la Terra.
Dotato del sensore iperspettrale operativo più potente al mondo, Prisma è almeno 24 volte più potente di ogni altro strumento costruito finora. Gli attuali sensori ottici montati sui satelliti sono multispettrali in grado di sfruttare al più una decina di bande dell'infrarosso, mentre PRISMA ne distingue 240 (bande disposte dal visibile al vicino infrarosso e fino all’infrarosso a onde corte).

Una grande capacità che potrà essere sfruttata in molteplici ambiti applicativi, quali l'agricoltura, la lotta alla desertificazione, la prevenzione e il pronto intervento dopo le catastrofi naturali, l'individuazione di fattori di inquinamento sul territorio e nel mare, o nello studio di fenomeni complessi come le interazioni tra atmosfera, biosfera e idrosfera e l’osservazione dei cambiamenti dell’ambiente e del clima a livello globale.

I principali obiettivi della missione sono i seguenti:

  • Realizzare una missione interamente italiana per il monitoraggio delle risorse naturali e delle caratteristiche dell’atmosfera; 
  • Rendere disponibili nel breve periodo i dati necessari alla comunità scientifica per sviluppare nuove applicazioni per la gestione del rischio ambientale e l’osservazione del territorio, basate su immagini ad alta risoluzione spettrale; 
  • Qualificare in orbita il carico utile iperspettrale – per primi o tra i primi a livello europeo.

PRISMA capitalizza precedenti investimenti dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nel campo delle “piccole missioni” (ad es. AGILE), dei carichi utili iperspettrali (ad es. Hypseo, JHM), delle piattaforme satellitari (MITA / PRIMA) e dei centri di ricezione ed elaborazione dati telerilevati (COSMO-SkyMed e CNM), che hanno consentito all’industria nazionale di acquisire competenze e sviluppare/consolidare prodotti di assoluto rilievo.

Planetek Italia ha coordinato e realizzato il design e lo sviluppo del sottosistema di geocodifica del Segmento Spazio-Terra, il quale include i seguenti centri italiani: 

  • Centro di Controllo Missione (MCC)
  • Centro di Controllo Satellite (SCC)
  • Segmento di gestione Dati (Payload Ground Segment)

In particolare, Planetek Italia ha sviluppato i i componenti di geocodifica e correzione atmosferica dei dati iperspettrali e pancromatici. Il processore riceve in input i prodotti PRISMA di livello 1 e produce prodotti geocodificati o ortorettificati di livello 2.

In dettaglio, Planetek ha contribuito allo sviluppo del segmento di terra nell’ambito del sottosistema IDHS (Image Data Handling System) che è deputato al download, archiviazione, catalogazione e processamento dei dati ricevuti in Banda X. Per l’IDHS il team di Planetek ha disegnato e sviluppato alcuni processori deputati alla decifratura del dato trasmesso in banda X, che arriva cifrato (processore L0-DCR), al popolamento del catalogo utente con la generazione della quick-look e dei metadati di geolocazione (L0-QLK), alla correzione atmosferica della riflettanza superficiale e geocodifica automatica (L2). Inoltre, abbiamo sviluppato una piattaforma operativa per la gestione dei Ground Control Point della missione Prisma, che supportano la geocodifica dei prodotti di livello 2 (GCPDB).

Per ulteriori dettagli e informazioni sulla missione visita il sito dell'ASI: http://www.prisma-i.it/index.php/en/

NEWS

Il lancio della missione PRISMA è avvenuto con successo nella notte tra il 21 e il 22 Marzo 2019.