Acquacoltura, cambiamenti climatici e satelliti.

Acquacoltura, cambiamenti climatici e satelliti.


Cosa mette in relazione l’acquacoltura con i cambiamenti climatici e i satelliti di osservazione della Terra?
I pesci e i frutti di mare svolgono un ruolo significativo nella dieta umana e rappresentano una importantissima fonte di proteine. Secondo la FAO, nei prossimi dieci anni si prevede che la crescita della popolazione umana determinerà l’aumento del consumo di pesce di circa l’1,2% all’anno. Già attualmente, circa un terzo delle risorse ittiche è esposto ad uno sfruttamento eccessivo, tanto che, nell’ambito dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, è stato definito l’obiettivo 14 “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”.

L’acquacoltura rappresenta la soluzione ottimale per garantire la produzione di pesci e molluschi necessari a soddisfare il fabbisogno a livello planetario. Tuttavia, la gestione efficace e sostenibile dei siti di acquacoltura richiede un miglioramento delle tecnologie e dei processi di produzione.

Le immagini acquisite dai satelliti di osservazione della Terra sono una formidabile fonte informativa che ci può consentire una gestione più efficiente e più sostenibile delle risorse e dell'ambiente.

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