SIT Vini DOC

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Un GIS per la valorizzazione e tutela dei vini di qualità.


Il fine di questo studio è stato quello di realizzare un archivio cartografico delle aree vitivinicole di produzione dei vini DOC, per la tutela e valorizzazione dei vini di Puglia.
L`intento è quello di fornire, alle collettività territoriali interessate alla valorizzazione e tutela dei vini di qualità, uno strumento per il governo del territorio, mediante la corretta gestione delle informazioni. L`adozione di un GIS (Geographic Information System) da parte di questi organismi può costituire un valido supporto alle azioni di assistenza ai produttori, di tutela della denominazione dagli abusi della concorrenza, e di valorizzazione del Vino di Puglia.

Metodologia di lavoro
Come prima fase si è proceduto alla determinazione delle aree potenziali di produzione delle uve per l`ottenimento dei vini DOC della provincia di Bari, secondo quanto indicato dai Disciplinari di Produzione, su base cartografica dell`Istituto Geografico Militare (IGM) in scala 1:50.000/1:25.000.

Successivamente ad ogni zona sono state associate le informazioni relative ai dati statistici sulle iscrizioni all`Albo delle Vigne, sulle superfici dei vigneti iscritti, sulle denunce di produzione e sulle quantità d`uve e di vino prodotte negli anni dal 1991 al 1996.

Si è quindi proceduto alla individuazione e delimitazione dei vigneti destinati alla produzione di uve per vini DOC, attraverso foto-interpretazione con stereoscopio su foto aeree dell`IGM, e successiva comparazione con i fogli di mappa catastali del Comune di Locorotondo. Ad ogni area censita sono state associate le informazioni desunte dai "Certificati di Produzione Guidata", redatti annualmente dai singoli produttori e trasmessi alle cantine alle quali vengono conferite le uve per la vinificazione.

I dati sono stati quindi archiviati su base cartografica utilizzando un Sistema Informativo Geografico per agevolare il loro utilizzo e aggiornamento.

Applicabilità del sistema
L'applicazione delle metodologie di studio proposte ad un reale caso applicativo ne ha evidenziato la reale fattibilità ed utilità. Il sistema realizzato consente di produrre mappe tematiche dell`area in esame, come la carta di distrubuzione delle aree vitivinicole di produzione D.O.C., o la carta dei vigneti classificati secondo il rendimento per ettaro.

L`accesso alle informazioni associate ad ogni vigneto avviene con una semplice selezione grafica da schermo.
Infatti "cliccando" con il mouse su un elemento grafico (vigneto), si può ad esempio visualizzare il Certificato di Produzione Guidata che fa riferimento al proprietario del fondo.

Il censimento delle aree vitivinicole adibite a produzione di vini DOC, la loro localizzazione su base territoriale, l`associazione dei dati di produzione e la loro archiviazione su base digitale possono oggi avvalersi di tecniche innovative che consentono di agevolare l`aggiornamento e l`utilizzo dei dati acquisiti.

Il sistema è in grado di calcolare l`esposizione e la pendenza dei suoli su cui insistono i vigneti, utilizzando le curve di livello. E` inoltre possibile sovrapporre, alla carta dei vigneti, le informazioni relative alla pedologia e geologia del suolo.

Lo studio di queste variabili è importante per scegliere tra i diversi tipi di impianti, controllare l`esposizione agli agenti atmosferici ed effettuare previsioni sulla qualità dei raccolti.

Le strutture preposte alla gestione delle aree vitivinicole DOC come le CCIAA, i Consorzi di valorizzazione e tutela, e tutti gli enti territoriali competenti nel settore agricolo, possono utilizzare il GIS come strumento per l`indirizzo e l`orientamento della produzione
vitivinicola.

Ad esempio, possono individuare le aree che, per composizione del suolo, esposizione, acclività e altitudine risultano più adatte di altre ad ospitare un certo tipo di vitigno.
Sulla base di questi dati possono quindi indirizzare le scelte dei produttori e far sì che l`uva ottenuta possieda i requisiti di qualità ed eccellenza che si vogliono raggiungere e mantenere nel tempo.

La metodologia proposta, con opportune modifiche, può trovare valida applicabilità per tutti i prodotti "tipici", quelli cioè caratterizzati da uno specifico legame con la zona di produzione.-Il progetto è stato sviluppato nell`ambito di un lavoro di tesi svolto in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Geografiche e Merceologiche - Sez. di Geografia - Facoltà di Economia (Università degli Studi di Bari).

informazioni sul progetto

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