Terremoto nel centro Italia: Immagini satellitari e mappe delle aree colpite

Terremoto nel centro Italia: Immagini satellitari e mappe delle aree colpite

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Alle ore 3:30 del mattino del 24 agosto un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito una vasta area dell’Italia centrale, causando la distruzione di interi paesi (Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto e Arquata del Tronto, tra i più colpiti) ed un pesante bilancio in termini di vite umane.

Per supportare la macchina umanitaria e le operazioni di soccorso, tutti i principali provider mondiali di dati satellitari si sono mobilitati contribuendo attivamente, con acquisizioni di dati e immagini ad altissima risoluzione delle aree colpite. Tali dati normalmente vengono resi disponibili gratuitamente per favorire con la massima rapidità la conoscenza sullo stato dei luoghi.

L'Unione Europea ha immediatamente mobilitato il team Copernicus EMS per fornire alla Protezione Civile italiana le immagini dei satelliti europei Copernicus Sentinel e le mappe del terremoto.

European Space Imaging e Planetek Italia, partner commerciali da lungo tempo, si sono attivati per supportare l’emergenza terremoto che ha colpito il centro Italia fornendo nelle prime ore del 24 Agosto 2016 le prime immagini satellitari ad altissima risoluzione disponibili agli operatori nelle attività di soccorso e ai media. Le immagini acquisite dal satellite WorldView-2 sulle aree colpite hanno mostrato subito l’entità dei danni. L’immagine è stata resa disponibile in poco tempo alla Protezione Civile italiana.

Già dalle prime ore del mattino, Planetek si è attivata, collaborando con la European Space Imaging, che gestisce la programmazione dei satelliti WorldView e GeoEye-1 sul territorio europeo, per acquisire immagini in altissima risoluzione sulle aree colpite.
Pochissime ore dopo il sisma, intorno alle 11:20, il satellite WorlView-2 ha effettuato la prima acquisizione sulla città di Amatrice.

L'immagine satellitare acquisita è stata immediatamente messa a disposizione dei volontari del Humanitarian OpenStreetMap Team (HOT) e di chiunque volesse contribuire ad individuare e mappare gli edifici e le strutture danneggiate e crollate. Un lavoro di team che mira a rendere disponibili alle istituzioni e alle forze in campo informazioni utili per affrontare l'emergenza, ma anche il post-emergenza.

Se desideri contribuire

 

Amatrice prima (agosto 2010) e dopo (25 agosto 2016) il terremoto. Immagine satellitare WorldView-2European Space Imaging).